10 consigli e cose da fare se visiti Morano Calabro

Morano Calabro e 10 cose che devi assolutamente vedere

Sono Nicola e sono di Morano Calabro, un piccolo borgo della Calabria viene chiamato il presepe del Pollino per il suo aspetto del centro storico, tante case una sull'altra con un castello in cima alla collina voglio darti un pò di consigli su cosa fare e vedere se vieni a visitarlo.

Il borgo é situato a nord della Calabria quasi ai confini con la Basilicata nel cuore del Parco nazionale del Pollino, facilmente raggiungibile dallo svincolo A2 dell'autostrada con doppia uscita Morano Nord (Campotenese) e Morano.

Morano é la meta ideale per chi vuole rilassarsi e vivere l'autenticità dei borghi calabresi,  chi vuole conoscere le tradizioni locali e provare cucina tipica. Morano é anche un ottima scelta per chi vuole sceglierlo come punto di riferimento e muoversi sul Pollino. Abbiamo anche scritto un articolo sul Parco Nazionale del Pollino.  Dal Borgo di Morano infatti come spiegavo nell'articolo è possibile fare molte escursioni. In più Morano ha una posizione strategica, é poi possibile raggiungere facilmente i 2 mari lo Ionio e il Tirreno, e rappresenta  anche una meta ideale anche per chi vuole spezzare il viaggio dal nord alla Sicilia o viceversa.

 

Oggi ti diamo 10 consigli su cosa devi assolutamente vedere se visiti questo meraviglioso borgo e il suo centro storico in modo da conoscerlo meglio

 

1. Il Castello Normanno-Svevo

sorge su un avamposto di epoca romana in cima alla collina che dominava dall'alto tutta la valle del fiume Coscile (l'antico Sybaris ai tempi della Magna Grecia). 

 

Il Castello assunse la sua attuale forma nel Cinquecento, per opera del feudatario Pietrantonio Sanseverino principe di Bisignano che affidó i lavori ai migliori architetti napoletani dell’epoca affinchè potessero dargli una forma imponente e maestosa. Il castello infatti rievoca per molte aspetti e caratteristiche soprattutto per la sua disposizione il Maschio Angioino di Napoli.

Purtroppo fu Bombardato dai francesi nel 1806, da li si andò incontro a un rapido declino. I materiali con la quale era stato costruito Tufo legno e altre pietre vennero portati via e utilizzate per costruire case. 

Recentemente le ristrutturazioni hanno consentito di recuperare parti delle sue facciate, due torri frontali e alcuni locali interni.

2. Museo Il Nibbio.

é difficile definire il Nibbio, Museo naturalistico, centro studi, albergo diffuso, tutto ciò a ridosso del Castello Normanno. Nicola Bloise il proprietario ha riqualificato un intero quartiere  ripristinando vecchie case abbandonate e creando musei e un albergo diffuso dove i visitatori posso godere della parte antica del centro storico. Presso il museo il Nibbio si può scoprire la fauna e la flora del territorio del Pollino e non solo! 

 

3.Museo dell'agricoltura e della Pastorizia 

questo museo racchiude un patrimonio storico di immenso valore, tradizioni locali e strumenti antichi, costumi, utensili, arredi antichi, telai a mano carrozze e molto altro.

Qui é possibile scoprire la vita agro pastorale di un tempo, come vivevano una volta le famiglie di Morano, visitarlo significa immergersi nel passato della vita contadina.

 

4. La Bottega del Pollino

é un luogo speciale che custodisce antichi manufatti che vengono tutt'oggi riprodotti da esperti artigiani con le stesse tecniche di lavorazione di un tempo rispettando la tradizione del posto,  che possono far scoprire ai turisti di questa meravigliosa terra un pezzo importante di cultura locale attraverso i racconti storici popolari e la testimonianza di chi ha vissuto la storia in prima persona.

l'interno é arredato con oggetti antichi di pregevole valore che sposano benissimo tutto il contesto.

Visitare la bottega del Pollino significa poter apprezzare le piccole cose create con passione e amore verso il nostro territorio e immergersi in quel che é la tradizione,

Se amate l'artigianato i prodotti fatti a mano e gli oggetti da collezione dovete assolutamente visitarla.

 

Il nostro progetto, la nostra bottega, il nostro obiettivo, quello di valorizzare l'artigianato tipico del territorio, far riscoprire gli antichi mestieri artigiani di un tempo, oltre a riqualificare una parte del centro storico, si trova in Via Ferrante 10, una delle vie piú suggestive 

 

Per qualsiasi informazione puoi contattarciartigianato tipico e autentico del Parco Nazionale del Pollino, lavorazioni in pietra ceramica legno evimini

5.Chiesa di Santa Maria Maddalena 

La chiesa Santa Maria Maddalena venne eretta, sui resti di un'antica cappella sub-urbana, verosimilmente in epoca medievale, Ampliata e restaurata nel corso dei secoli XVI e XVIIi, venne consacrata nel 1569 e nel 1757. La cupola ed il campanile maiolicati verde ocra sono visibili da qualunque angolo del centro storico, ma la grande presenza di opere d'arte all'interno della chiesa e provenienti da altre, la rendono unica, quasi una chiesa-museo. Difatti nell'ampia sacrestia epica il Polittico di Bartolomeo Vivarini, del 1477 e pervenuto dalla Chiesa di San Bernardino che in origine campeggiava solto arco santo.

 

6. Chiesa e monastero di San Bernardino da Siena

La chiesa dei Francescani osservanti dedicata a San Bernardino da Siena,  si trova di fronte la villa comunale e venne fondata nel 1452 da Pietro Antonio San Severino feudatario di Morano e futuro principe di Bisignano. 

Il complesso conventuale é in stile tardo gotico. Esempio di architettura monastica quattrocentesca.

 

 

7.visita al monastero dei cappuccini e scattare foto dal punto panoramico

Costruito fuori dall'abitato tra il 1590 e il 1606, il Convento venne chiuso nel 1809 in seguito alla soppressione degli Ordini religiosi, attuata nel "decennio francese" (1806 - 1815). Una prima rinascita del monastero si deve a Ferdinando Il di Borbone, attualmente il convento è sede di noviziato, nella villetta di fronte Il monastero si trova una piccola villetta comunale dove é possibile scattare bellissime foto al borgo

 

8. Rione San Nicola o Giudea

Il quartiere piú antico di Morano, che é tornato a splendere grazie ai residenti che hanno formato una Associazione denominata "San Nicola" che ha riqualificato gli spazi decorandioli in modo originale e tradizionale. in questo quartiere é possibile visitare la Chiesa di San Nicola, la fontana più antica di Morano, e il museo dell'agricoltura e della pastorizia.

 

9.Colloreto alla scoperta dei ruderi del vecchio monastero e della cascata Tuffarazzo

A pochi chilometri dallo svincolo autostradale di Morano Calabro esiste un oasi naturale ricco di storia, oltre a rappresentare una porta d'ingresso da Morano fino al pollino da percorrere a piedi per gli escursionisti esperti, questo tracciato fa parte del sentiero Italia e viene chiamato Scale di Gaudolino o dei moranesi.

una volta oltrepassato l'agriturismo Colloreto si sale verso il laghetto molto bello da vedere, poi si sale ancora verso il monastero 

 

La Congregazione degli Eremitani di Colloreto, riconosciuta ufficialmente nel 1604, divenuta molto potente e facoltosa, col tempo venne soppressa: una prima volta nel 1751 e poi definitivamente nel 1809, con le leggi murattiane che prevedevano l'abolizione dei monasteri e di tutti gli altri ordini religiosi possidenti. In seguito a questi eventi, le prestigiose opere d'arte custodite nella Chiesa dei 'Colloretani', confluirono in paese, nelle chiese moranesi, dove a tutt'oggi si possono ancora ammirare.

Da qui verso le cascate Tuffarazzo, cascate naturali di enorme bellezza a pochi centinaia di metri dal monastero.

 

10. escursione facile sulla ciclo-via Morano-Castrovillari

Passeggiata consigliata in mezzo alla natura, percorrendo il vecchio tratto di ferrovia calabro-lucana che collegava Morano Calabro a Castrovillari, che é stata trasformata in una Ciclovia percorribile in bici o a piedi.

natura, scorci panoramici e relax sono le parole chiavi di chi percorre questo splendido tracciato.

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